Non so se capita anche a voi: seduti al tavolo di un ristorante vi gustate quello che avete ordinato. Però una volta finito vi accorgete che in realtà... non è finito per niente perchè è avanzato un sacco di condimento che si è spargugliato per tutto il piatto. Ed è allora che scatta l'atroce dilemma. Scarpetta o non scarpetta??? Cercate di trattenervi perchè.. cavolo siete in un ristorante e non sta molto bene. Guardate il piatto... vi guardate intorno... nessuno vi guarda, il cameriere sta prendendo le ordinazioni due tavoli più in là. Afferrate una fetta di pane e via... una sola lisciata nel piatto che quasi non si vede. Poi però quel boccone succulento è lì nella vostra bocca. Ed è la fine... il piatto diventa talmente candido che se non lo lavassero nessuno si accorgerebbe di nulla. Niente da fare alla scarpetta io non resisto... chissene di questo galateo e bla bla bla!! Tutto questo per dirvi che ieri stasera mi sono cimentata in uno spezzatino solo per avere un nuovo sughetto da tocciare. In questa ricetta ho usato lo spezzatino di vitellone... c'è chi l'ha giudicato un po' duretto... io non ho avuto problemi magari sono stata particolarmente fortunata e mi sono capitati nel piatto i pezzi migliori. Però il vitellone (essendo in 4) mi è parso un buon compromesso tra qualità-prezzo. Detto questo chiaro che potete provarlo con la carne che più vi piace. Anche perchè credo che la birra stia bene con un po' tutta la carne!!!

SPEZZATINO ALLA BIRRA
Ingredienti (per 4 persone):
800 gr di spezzatino di vitellone (o altra carne che vi aggradi)
20 cl di birra chiara
12 pomodorini secchi sott'olio
50 gr di burro
farina
sale
acqua
Passare i bocconcini di carne nella farina in modo da ricoprirli. Sciogliere il burro in una pentola (o padella). Nel frattempo tritare i pomodorini secchi e tenerli da parte. Una volta che il burro si è sciolto aggiungere la carne infarinata e cuocere per un paio di minuti a fuoco dolce. Aggiungere la birra, poca acqua (tipo un mezzo bicchiere) ed i pomodorini. Regolare di sale e continuare la cottura sempre a fuoco dolce. per circa una mezz'ora. Servire tiepido possibilmente con pane toscano o pugliese e... scarpettare abbondantemente.
Non ho mai cucinato con la birra, ma so (perché l'ho letto un po' qua e un po' là) che in alcune preparazioni si rivela un ottimo ingrediente... Confermi anche tu?
RispondiEliminaTi auguro una buona serata!
ps: "Il porcino traditore" è un nome molto buffo... :)
ciao carolina! con la carne a me piace parecchio in questo caso le ha dato un sapore pungente...un tantino amarognolo ma personalmente l'ho trovato gustoso. Però ovviamente deve piacere!
RispondiElimina